DDG Magazine testa Fluip: tre differenti moto lubrificate con i nostri prodotti nanotecnologici. Scopri le considerazioni di chi ha effettuato le prove in autodromo e su strada.

L’olio motore non è tutto uguale; abbiamo deciso di testare i prodotti Fluip per capire se l’efficacia della nanotecnologia è vera…

Valerio Garagiola su DDG Magazine

Siamo particolarmente orgogliosi dell’approfondimento che DDG Magazine ha voluto dedicare alla nostra gamma di oli motore nanotecnologici di cui qui vi riportiamo i principali passaggi e risultati rimandandovi poi, per approfondire, al dettagliato articolo di Valerio Garagiola (link in calce).

Incuriositi tanto dalla tecnologia quanto dai pareri discordanti sull’applicazione delle nanotecnologie nel mondo moto, abbiamo deciso di testare il prodotto Fluip Pro Racing Bike Nanotech su tre differenti moto, in tre contesti diversi tra loro.

DDG Magazine testa Fluip su 3 diverse moto

La moto su cui è stato effettuato il test:

  1. Ohvale 160cc: testata a Ottobiano
  2. Kawasaki er6: testata in autodromo
  3. V-strom 1000 k6: testata su strada e sterrato.

L’autore del test ha scelto queste tre moto per via del loro cambio che definisce “non perfetto”.

1° test: meno residui e facilità a prendere giri

Riportiamo qui di seguito i risultati e le prime impressioni del redattore dopo aver somministrato il nostro Fluip Pro Racing Bike Nanotech. Si consideri che il primo test è stato effettuato su due motori nuovi.

Il propulsore dotato di olio Fluip ha evidenziato una maggior facilità a prendere giri e nell’inserimento delle marce; due fattori che, su un motore così piccolo, fanno la differenza sul cronometro.

Considerazioni test su Ohvale 160cc

Inoltre, dopo 30 ore di utilizzo, dopo aver scaricato l’olio si denotano minori residui carboniosi rispetto a quelli presenti sull’olio tradizionale.

2° test: precisione cambio migliorata, meno rumorosità

Nel secondo test, sono state prima “sollecitate” le marce basse in autodromo. e poi sono state utilizzate tutte le marce al fine di verificare le potenzialità dell’olio sui rettilinei. Risultati?

Anche su questa moto la precisione del cambio è sensibilmente migliorata e la staccata in fondo rettilineo, con cambi marcia piuttosto violenti, è stata meno problematica . Al minimo, si è potuta apprezzare una rumorosità meccanica inferiore, specialmente a freddo.

Considerazioni test su Kawasaki er6

3° test: Minimo a freddo più basso, minore dispersione e consumi

Ecco, infine, i risultati riscontrati dopo circa 6000 chilometri. Nota: per quanto riguarda i consumi definiti “inferiori” sono in corso ulteriori verifiche.

Minimo a freddo più basso, minor dispersione termica e consumi leggermente inferiori.

Considerazioni test su V-strom 1000 k6

E il lato negativo? DDG Magazine Testa Fluip

DDG Magazine riporta quali sono anche i lati “negativi” del nostri prodotti per moto ovvero i prezzi e “una rete di distribuzione ancora poco sviluppata” che porta gli utenti a prediligere l’acquisto sul nostro sito ufficiale Fluip e Additivi Blue.

Grazie ancora a DDG Magazine per i suoi test e per gli spunti di miglioramento che ha voluto fornirci.

Leggi l’articolo integrale su DDG Magazine a cura di Valerio Garagiola:

L’immagine in copertina è tratta dallo stesso articolo.

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